pensieri e riflessioni
pensieri notturni by Carlozzo

L'ignoranza è una patologia che colpisce molte persone.  I sintomi sono: la cattiveria, la presunzione, l'invidia e la cattiva educazione.  (Antonio De Curtis) 07.04.19

Ieri, ho scoperto qualcosa di unico e di grande: l'amore.  Si! proprio così!  L'amore, quello che siamo convinti di conoscere ma non conosciamo - Siamo seduti al bar io e un mio amico e stiamo discutendo sorseggiando un caffè, quando entra una donna e un uomo, giovani direi, attorno i 40. Lui è su una sedia a rotelle e lei lo conduce da dietro, si avvicinano a un tavolino, le si siede accanto a lui e ordinano caffè cappuccino e croissant. Lei inizia a coccolarlo, a baciarlo, e a sussurrargli parole d'amore. Che tenerezza quei due, io e il mio amico siamo senza parole. La ragazza del bar dopo un po arriva e poggia sul tavolino quanto ordinato. La donna allora avvicina il cappuccino e un croissant davanti a lui e incomincia a imboccarlo con molta pazienza e con amore. "Mangia amore mio dai!" L'uomo seriamente invalido gli sorride e comincia a morsicchiare il croissant tenendolo in malo modo con una mano, lei con la sua mano tiene la tazza e intervalla quei bocconi facendogli bere quel cappuccino mentre ogni tanto sorseggia il suo caffè. Ci guarda sorridendo e senza avergli chiesto nulla esclama: "Lui è mio marito, due anni fa è stato colpito dalla SLA e da allora è così ed io mi prendo cura di lui giorno e notte, lui è la mia vita è tutto quello che ho" e girandosi verso quell'uomo gli dice "vero amore mio?" Continuò il suo racconto sino a quando finita la colazione, le asciugò la bocca con delicatezza e gli diede un altro bacio, poi alzandosi si scusò per le chiacchiere, ci saluta e afferrando dai manici la sedia a rotelle esce dal quel bar. La seguiamo con gli sguardi, attoniti, e da lontano li vediamo avvicinarsi ad un auto parcheggiata, aperto lo sportello lato passeggero, lei lo afferra di peso, lo alza e lo fa sedere, chiude lo sportello mette la sedia a rotelle dentro il cofano posteriore, e sale in auto, gli da ancora un bacio e poi messo in moto vanno via. Che dire! Se non è vero amore questo!  22.01.19


E così è arrivato un nuovo anno: 2019. Qualcuno lo ha definito l'anno del cambiamento, l'anno del rinnovamento. Un'anno carico di buone nuove e di grandi trasformazioni. Ci sarà più lavoro e un reddito di cittadinanza per chi un lavoro non ce l'ha, aumenteranno le pensioni minime e abbasseranno le pensioni d'oro, quota 100 per chi tra poco andrà in pensione, insomma un 2019 che lascerà il segno. Ma sarà veramente così? Malgrado la mia natura sia del tutto ottimistica, quanto da me captato e percepito in questi ultimi mesi, mi porta a pensare all'esatto contrario. Non è che sarò diventato pessimista? Si, perché c'è veramente tanto da lavorare per cambiare radicalmente le cose e per farlo occorrono uomini ricchi di grande saggezza di grande cultura, di grandi e larghe vedute che sappiano non solo leggere ma ben interpretare la realtà e i bisogni della gente, cominciando dagli ultimi e possibilmente senza guardarne il colore della pelle. Di uomini con queste caratteristiche fino ad ora non mi è sembrato di averne intravisto neppure una traccia.  04.01.2019


Uomini, donne e bambini, nel mondo siamo appena lo 0,01%. Tutto quello che comprende la flora, la fauna, il mare,
i monti e tutto ciò che oltre agli uomini fa parte del creato e invece l'83%. Mi chiedo come sia possibile che l'uomo
ovvero lo 0,01%, sia stato in grado, specialmente nell'ultimo secolo, di distruggere e degradare quell'infinito 83%. Chissà se c'è ne rendiamo conto, ci siamo mangiati tutto. Come sarà domani? 24.10.18


Oggi voglio citare una frase del grande "Principe" Antonio De Curtis in arte Totò. 

"l'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla poco, 'o fesso parla sempre. 25.08.18


Sulla base di fatti accaduti, di situazioni incresciose, di momenti di sconforto totale, mi viene in mente una frase, breve sintetica ma di enorme significato, una frase del grande Leonard Cohen - "C'è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce".  16.07.18          

                                                                    

Il cuscino, compagno fedele di tutte le notti e non solo. Sottomesso sempre alle tue volontà, ai tuoi capricci, alle tue gioie, ai tuoi dolori, non solo psicologici ma anche fisici. Accoglie con garbo e quasi sempre con dolcezza e delicatezza la tua testa e la tua capigliatura. D'estate raccoglie il tuo sudore notturno a volte diventando madido e senza mai lamentarsi, d'inverno invece s'impegna al massimo per coccolarla e scaldarla. Subisce spesso infami torture, lo strizzi, lo pieghi, lo giri e lo rigiri con estrema violenza, ma esso in serafico silenzio subisce senza nessun lamento e rimane li spiegazzato squinternato in attesa che tu possa trovare la posizione desiderata e riposare tranquillo, ed è allora che finalmente anch'esso si concede il meritato riposo. Eh si! Il cuscino, di lui si che ti puoi fidare. Il cuscino è veramente un grande amico! Amalo come ami te stesso. 22.10.17


Raggiunta una certa età, dopo una vita di lavoro, dopo una lunghissima relazione d'amore, dopo un insieme di cose, di fatti, di piaceri o dispiaceri, di salute o di malattia, ad un certo punto si può anche decidere di dire basta! Di cancellare tutto o una parte di tutto. Questo a volte può aiutare a vivere meglio a stimolare la mente a cercare nuovi interessi, nuovi amici, nuovi amori o nulla di tutto ciò. Succede però che, un labile ricordo, un amico che non vedi da una vita, un fatto qualunque anche esterno a te, ti riporti indietro nel tempo e far riaffiorare tutto quello che credevi di aver cancellato per sempre. Sarà un bene? Sara un male? Difficile, molto difficile dare una risposta, tutto dipende da come reagisce il tuo cuore, la tua anima, la tua mente. 10.07.17

Aspetto con fervore che venga sera, che faccia buio per poter volgere lo sguardo verso il cielo, per ammirare la bianca luna e le migliaia di stelle. Che spettacolo! Tante volte mi commuovo perché penso che quando lascerò questa terra non rivedrò mai più questa meraviglia, peccato! Allora mi rilasso, mi concentro e cerco di memorizzare quanto di più possibile nello scrigno della mia mente. 03.07.17

"La crisi"  secondo Einstein  tratto da: "Il mondo come lo vedo io" 1931
"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni. la vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e via d'uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superbia". 18.03.17

Essere o dover essere
Il dubbio amletico
Contemporaneo come l'uomo del neolitico
Nella tua gabbia 2x3 mettiti comodo
Intellettuali nei caffè
Internettologi
Soci onorari al gruppo dei selfisti anonimi
L'intelligenza è démodé
Risposte facili
Dilemmi inutili
AAA cercasi (cerca sì)
Storie dal gran finale
Sperasi (spera sì)
Comunque vada panta rei
And singing in the rain
Lezioni di Nirvana
C'è il Buddha in fila indiana
Per tutti un'ora d'aria, di gloria
La folla grida un mantra
L'evoluzione inciampa
La scimmia nuda balla
Occidentali's Karma
Occidentali's Karma
La scimmia nuda balla
Occidentali's Karma
Piovono gocce di Chanel
Su corpi asettici
Mettiti in salvo dall'odore dei tuoi simili
Tutti tuttologi col web
Coca dei popoli
Oppio dei poveri
AAA cercasi (cerca sì)
Umanità virtuale
Sex appeal (sex appeal)
Comunque vada panta rei
And singing in the rain
Lezioni di Nirvana
C'è il Buddha in fila indiana
Per tutti un'ora d'aria, di gloria
La folla grida un mantra
L'evoluzione inciampa
La scimmia nuda balla
Occidentali's Karma
Occidentali's Karma
La scimmia nuda balla
Occidentali's Karma
Quando la vita si distrae cadono gli uomini
Occidentali's Karma
Occidentali's Karma
La scimmia si rialza
Namasté Alé
Lezioni di Nirvana
C'è il Buddha in fila indiana
Per tutti un'ora d'aria, di gloria
La folla grida un mantra
L'evoluzione inciampa
La scimmia nuda balla
Occidentali's Karma
Occidentali's Karma
La scimmia nuda balla
Occidentali's Karma 

Ebbene si! Questo è proprio il testo della canzone vincitrice del Sanremo 2017." Occidentali's Karma" portato in trionfo da Francesco Gabbani.

Dietro questo motivo allegro, sobrio, ballabile e virale, si nasconde in realtà un concentrato di concetti filosofici e intellettuali, che corrisponde esattamente alla realtà contemporanea, alle nostre abitudini sempre in bilico tra l'essere e l'apparire. La ricerca continua a emulare le abitudini orientali senza però rinunciare a quelle occidentali. Concetti "quelli orientali" che citano Buddha e il Nirvana che si interpongono a quelle occidentali come il "panta rei" (tutto scorre) aforisma del filosofo greco Eraclito, senza trascurare il particolare della scimmia nuda cui fa riferimento lo zoologo inglese Desmond Morris, studioso dell'evoluzione dell'uomo e dei suoi comportamenti, considerandolo in un suo saggio, al pari di una scimmia senza peli. Che dire: bravo Francesco! 02.03.17 

Non so se sia giusto staccare la spina che collega il mondo alla nostra vita, certo è che quando la medicina non ti offre nessuna speranza e sai che dovrai vivere per sempre in uno stato vegetativo o quasi, soffrendo le pene dell'inferno, beh allora dico che lo farei anch'io. 28.02.17


Non riesco neppure lontanamente a immaginare, un mondo bello o brutto che sia, senza la musica!! La musica non è solo un insieme di suoni, note o rumori, la musica è armonia, organizzata nel tempo e nello spazio, la musica è arte, percezione del bello, guarigione dello spirito, sublimazione dell'anima. 29.01.17


E poi...dopo il tremendo terremoto nel centro Italia di agosto e ottobre e lo sciame sismico infinito, ecco; arriva anche il maltempo, la neve copiosa, mai vista prima che, imprime il colpo di grazia a tutte quelle popolazioni già stremate, senza più una casa e colpiti da lutti. Come se non bastasse però, sempre lì, in quella martoriata terra ancora una immane tragedia: una valanga mostruosa si abbatte sull'Hotel Rigopiano, il resto del racconto lo conosciamo tutti. Mi chiedo: ma perché tutto questo !? 20.01.17


Penso a tutti quanti noi in questo periodo di festività Natalizie, ci dedichiamo agli acquisti, dai regalini da mettere sotto l'albero al cibo più sfizioso, al panettone e ai dolci tipici. Mentre noi ci preoccupiamo di tutto questo però, c'è tantissima gente che la notte di Natale come tutte le altre notti, dormirà per strada all'addiaccio e senza neppure aver mangiato un pezzo di pane, altro che Natale. E allora? Allora succede che mi passa la voglia di acquistare regali, cibo e quant'altro e non riesco a non pensare a questa povera gente che magari il giorno dopo qualcuno troverà inerme, nella migliore delle ipotesi dentro una scatola di cartone e senza più un alito di respiro. 22.12.16


Siamo alle solite, dopo un terremoto, un'alluvione, un qualsiasi evento geologico; si ricomincia con le belle parole: elogi ai soccorritori volontari, vigili del fioco, protezione civile, forze armate e di polizia, ma soprattutto si ricomincia con le polemiche sul dissesto idrogeologico, sull'alto rischio sismico di gran parte dell'Italia, di cosa si poteva fare o si può ancora fare, sono anni e anni che sento sempre le stesse cose. Mi chiedo: se, come dicono gli esperti, tutti questi interventi preventivi che quanto meno potrebbero salvare tante vite umane si possono realizzare neppure spendendo grosse cifre allora perché non si realizzano? Perché dobbiamo sempre contare vittime e ascoltare storie a dir poco agghiaccianti, quando tutto si può risolvere, rimettendo tra l'altro in funzione una macchina lavorativa che, porterebbe benefici a tanta gente che non trova lavoro e aiuterebbe il nostro PIL? 28.8.16

Quanto è bello ritrovare dopo tantissimi anni, persone che avevi perso di vista e che non speravi più di ritrovare. Un sogno che si realizza in un attimo, il tassello mancante di un puzzle finalmente completato. 7.5.16

Non esiste una notte tanto buia da potere oscurare il sole ! 23.2.16

E' possibile che esistano persone talmente cattive e insensibili, che riescano a fare del male nei modi più disparati a dei poveri disabili, ai quali dovrebbero prestare le cure che meritano con attenzione, dolcezza e dedizione, visto che per questo sono anche retribuiti e a volte anche tanto! 4.2.16

Ancora una volta la Pace è stata messa in discussione dagli ormai tristemente famosi fanatici della jihad islamica, che, con questi nuovi attentati a Parigi, hanno di fatto dichiarato una vera e propria guerra, all'occidente e non solo, guerra che, proprio poco tempo fa, Papa Francesco aveva già definito "terza guerra mondiale" Guerra certamente atipica, fuori da ogni schema belligerante ma molto più pericolosa, visto l'invisibilità e l'imprevedibilità del nemico. Ma loro non sono i cattivi e noi i buoni, tranne tutte le povere vittime innocenti, non ci sono buoni in questa storia di sangue e terrore. Le armi a costoro chi li dà: noi, ...l'occidente e quindi non siamo i buoni ma, forse ancora più cattivi di chi li usa. Questi morti ci toccano perché sono a noi vicino, fanno parte della nostra civiltà, della nostra cultura. Ma, quanti altri innocenti muoiono ogni giorno in tutto il mondo soprattutto nelle zone dove questi taglia-gole operano giornalmente seminando terrore e morte in nome di un Dio tutto loro, lasciandoci letteralmente impassibili. Ogni altra parola è retorica e superflua e... non posso non pensare a tutte queste vittime innocenti e alle loro famiglie distrutte dal dolore. 14.11.15

Malgrado i proclami e i diktat di alcuni, finalmente qualcosa si muove. E si scopre che la brava gente esiste ancora e in tutto il pianeta, gente che non fa distinzione fra bianchi e neri, musulmani e cristiani. Aiutare chi, per ragioni di guerra, per ragioni politiche e per qualsiasi alta ragione e che ogni giorno fugge dalla loro casa e dal loro paese in cerca di serenità, lavoro e soprattutto PACE, non è certamente un obbligo ma, sicuramente è un dovere nei confronti di chi è meno fortunato di noi. Solo così si potranno sconfiggere vecchi pregiudizi e ideologie distruttive e belligeranti. Forse ci voleva il sacrificio di un bimbo del suo fratellino e della sua mamma? Chissà. 02.10.15

"La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma di lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata".

Questa volta mi sono permesso di rubare (si fa per dire) una famosa citazione, ad un grande della letteratura "William Shakespeare" Da tempo non facevo altro che spremere le meningi per cercare di dare una definizione concreta alla figura della donna, senza incorrere ad inutili automatismi retorici e parole salomoniche, niente di più semplice, espresso in poche parole che solo il genio di un grande potevano partorire. 04.09.15

Che ne dici. Che ne pensi...?

Quante volte c'è capitato di sentire questa frase da parte di un amico, un parente o un conoscente. Questa apparentemente semplice domanda/parere riguarda spesso una donna di cui il soggetto si è perdutamente innamorato o addirittura ha già sposato, oppure un'autovettura appena comprata, può riguardare anche una casa appena acquistata, magari da ristrutturare o una qualsiasi altra cosa da cui, il soggetto si aspetta da noi una risposta positiva. Beh in realtà la cosa a volte, è più complicata di quanto non si possa pensare. Infatti è quasi impossibile dare una risposta esaustiva quando in realtà siamo coscienti di pensarla in tutt'altro modo, sapendo tra l'altro, che il nostro interlocutore questa fatidica domanda c'è l'ha appena posto col sorriso stampato sulle labbra e con la convinzione granitica che la risposta sarà quella che egli si aspetta. Eppure a volte pur sapendo che quella non è la donna della sua vita ansi, o che la vettura acquistata non rispecchia le attese e i requisiti per cui l'ha comprata, per non parlare poi della casa! Un vero disastro gli si potrebbe girare un film horror. Ebbene si! Per non deluderlo, siamo costretti a congratularci per l'ottima scelta. Ipocrisia? Direi di sì, ma dirgli la verità sarebbe ancora peggio. aprile 2015

Giustizia (in sintesi) = valore etico-sociale in base al quale si riconoscono e si rispettano i diritti altrui come si vuole che siano riconosciuti e rispettati i propri. Ma è così per tutti o c'è una giustizia privilegiata per alcuni e una giustizia approssimata per altri o meglio definita ingiustizia? aprile 2015 


Nel giorno della Shoah tutti ricordano quello che avvenne 70 anni fà, l'olocausto degli Ebrei e non solo; rom, diversamente abili e chiunque non avesse i requisiti della razza perfetta cosiddetta "Ariana" veniva deportato e sterminato nei campi di concentramento. Celebrazioni in pompa magna, convegni, testimonianze, mostre fotografiche e quant'altro. E' giusto ricordare si! Ma, riflettendo bene mi chiedo, se tutta questa enfasi non provochi maggiormente e più di quanto già non fanno, coloro che dell'antisemitismo e della xenofobia, ne hanno fatto una ragione di vita. Costoro, sono forse convinti di essere così perfetti da dover distruggere tutto ciò che non somigli a loro?

Non si può assolutamente distruggere l'onore e la storia di una grande e importante città come ROMA, "Caput Mundi" per pochi o forse tanti. Spregevoli ladroni, manigoldi, farabutti, arrivisti e succhia sangue che non solo l'hanno disonorato, ma hanno creato una macchia indelebile su una intera Nazione. 

Mi piace ricordare, a volte anche tristemente, quanto può essere incredibilmente difficile la vita e il percorso della stessa, di una persona di successo, una o uno dei tanti artisti, attori, cantanti ecc. Che hanno calcato i palcoscenici più importanti dell'intero continente. Noi li conosciamo per ciò che li hanno resi famosi, ma non abbiamo assolutamente la più pallida idea di ciò che realmente si nasconde dietro questi successi e questi trionfi. Una di queste: la grande cantante francese Edit Piaf, personalmente conoscevo le sue canzoni e la sua grande voce ma, disconoscevo la sua vita e la sua storia. L'altra sera però mentre facevo il solito zapping, su un canale tv stava per iniziare un film che non avevo ancora visto "La vie en rose" la canzone Francese bella e famosa. Incuriosito, mi sono soffermato, ed ho fatto bene. Un film davvero da non perdere diretto magistralmente da Olivier Dahana, che racconta la storia triste e travagliata di questa grande artista, interpretata dalla bravissima Marion Cotillard. Devo dire che mi sono commosso sino alle lacrime, (ma chi mi conosce sa che sono molto sensibile e sentimentale e mi commuovo facilmente). Sfido, però chiunque lo veda a non fare altrettanto. Se non avete ancora visto questo film, cercatelo in rete o prendetelo a noleggio, vale davvero la pena vederlo e riflettere su ciò che ho scritto prima. 

AMORE: una parolina semplice, solo due lettere e tre vocali, spesso usata anche con delle varianti come... AMO', AMORUCCIO, AMORE MIO ecc. Una parolina davvero piccola ma, con un significato grande, abnorme e immenso quanto l'universo. Prima di pronunciare questa parolina magica, dovremmo studiarne attentamente il significato, capire come e quando va detta e soprattutto a chi e con la giusta convinzione. L'amore è veramente qualcosa d'importante, può essere un sentimento intenso di affetto e profondo e non soltanto verso una persona, ma anche verso un animale, un quadro, un'opera d'arte, un qualsiasi oggetto cui teniamo tantissimo, un'ideale politica - sociale. Un concetto preciso su un qualcosa cui crediamo come Dio. L'amore, spesso lo doniamo a chi non lo merita e troppe volte non siamo ricambiati. Ecco perché prima di amare, dobbiamo riflettere ed essere convinti di ciò e a chi stiamo per dire: AMORE.

Certe volte e in determinati casi, la cosa migliore da fare quando non si sa cosa fare è semplicemente: NON FARE.....!!! 

Anche se sei avanti con l'età, sei pieno di acciacchi, temi che questi ultimi possano condizionarti la vita e ti senti ormai escluso da essa, ebbene basta una magia a cambiare davvero tutto, come un lieto evento in famiglia, la nascita di una nuova vita! Dico davvero, ti prende così tanto da far tornare in te quella energia che ormai avevi perso, come se il tuo sangue di colpo venisse rigenerato; in effetti poi è proprio così e per me medesimo è la seconda volta. Provare per credere. 

Come si fa a rimanere insensibili difronte a certe notizie come quella che ho appreso proprio oggi 8 luglio 2016, attraverso i vari TG: quella dell'elefante Indiano Raju (questo il suo nome) liberato da un'associazione di animalisti dopo 50 anni. Si! Proprio così, Raju ha vissuto per 50 lunghi anni, subendo ogni tipo di violenza e sevizia, incatenato e in completa schiavitù. La notizia di per se mi ha sconvolto, ma quello che mi ha fatto letteralmente commuovere è che, Raju mentre gli venivano prestate le prime cure dopo essere stato liberato, per l'emozione non è riuscito a trattenere le lacrime. Questo dimostra quanto siano intelligenti gli animali che noi spesso sottovalutiamo. Raju adesso è finalmente libero. 

Ieri 4 luglio 2014 è venuta a mancare una persona a me molto cara e che stimavo moltissimo. L'ho conosciuto nel '94, in occasione della presentazione post - Sanremo, di un suo disco che rimarrà nella storia "Signor Tenente". Quel giorno, insieme con altri amici e miei collaboratori di quel tempo, abbiamo trascorso con lui una giornata indimenticabile ricca di aneddoti e racconti di vita vissuta. Quell'uomo era Giorgio Faletti. Ciao Giorgio ci mancherai tantissimo. 

Si dice che il pallone è rotondo ma, per i calciatori della nostra Nazionale il pallone mi sa che è proprio quadrato. Povera Italia !! E come diceva qualcuno nei fuori onda di un TG "Che figura di merda" 

Chissà a quanti di voi è capitato di stare in ospedale; per un semplice controllo, per un piccolo o delicato intervento o per un qualsiasi altro motivo di salute. Bene avete fatto caso a quante cose vi passano per la mente quando state sdraiati li in quel bianco lettino? E' come se all'improvviso uno scanner attraversi lentamente tutta la nostra vita, allora iniziamo a pensare: i nostri errori passati e recenti, le liti coi parenti e non, i nostri amici, i colleghi di lavoro, le donne, i momenti più belli o meno belli della nostra vita, la nascita di un figlio, il primo giorno di scuola, il diploma, la laurea, il primo lavoro, la morte improvvisa di una persona cara, un viaggio con la persona amata o con gli amici più cari e poi ancora un chiodo fisso: quante cosa avremmo potuto fare e non abbiamo fatto o abbiamo fatto e non avremmo dovuto fare. Tutto scorre inesorabilmente. Ecco! Tutti questi pensieri a volte banali ma altre volte tutt'altro, grazie al tran tran della vita quotidiana "purtroppo" a causa del lavoro, gli impegni, le ansie, la spesa, il mutuo, le bollette, e quant'altro... sfuggono via! E allora? Allora ogni tanto sarebbe opportuno e salutare staccare un pò la spina, andare da soli in cima a una montagna o una collina, sedersi sull'erba e da lì ammirare il panorama, il verde dei campi o il mare all'orizzonte e poi semplicemente RILASSARE LA MENTE E RIFLETTERE. 

Mi sono sempre chiesto perchè gli amici, quelli veri però..., volano via in fretta, troppo in fretta. Gli amici posticci, quelli che credi sinceri proprio come quelli veri, stanno invece lì, a romperti i coglioni a riempirti di menzogne, piagnistei e cazzate varie che, alla fine quasi, quasi ci credi davvero e ti fanno anche pena poverini !!!. Per fortuna poi ti svegli, rinsavisci, prendi fiato e dopo aver fatto mente locale finalmente hai anche deciso, liberi l'anima e... li mandi a fanculo. 

Molti, soprattutto uomini, provano vergogna a piangere. Perché !? mi chiedo! Io mi autodefinisco una persona molto sensibile e non ho affatto vergogna se a volte mi capita di commuovermi sino a piangere, ad esempio quando ascolto delle belle parole che toccano il cuore o quando una scena di un film di qualunque genere, mi colpisce particolarmente o quando ascolto una vecchia canzone che ricorda la mia gioventù, i miei vecchi amori, un amico scomparso, un cantante, un artista e persino un politico...ma di quelli che davvero amavano l'Italia, quando penso a mio padre, ai miei figli lontani, a tutta quella gente costretta ad abbandonare la propria terra, la propria nazione, lasciando spesso in pasto ai pesci il proprio corpo già provato da miseria, sevizie e malattie. E allora? Piango, semplicemente piango. 

Oggi è stato il 1° Maggio, notoriamente chiamata festa dei lavoratori ma da qualche tempo a questa parte e anche "festa" dei non lavoratori cioè: disoccupati, cassaintegrati, esodati, incapienti, trombati... e mi fermo quì, bella festa davvero! 

In Siria, i gas assassini continuano a sprigionarsi nell'aria seminando morte tra la popolazione inerme! Fino a quando durerà tutto questo? 

E adesso? c'è il rottamatore; dice che cambierà l'Italia, personalmente credo che ormai siamo alla frutta anzi al dessert, non dico e non voglio pensare che, non ci sia più niente da fare per salvare questa nazione, la speranza del resto è sempre l'ultima a morire, bisogna sempre avere fede e fiducia specialmente nei giovani come lui, intraprendenti e determinati. Il problema è: lo lasceranno lavorare in pace?? Spero che il Don Matteo della politica non guardi in faccia nessuno e pensi solo a guardare avanti e soprattutto a FARE. 

Festival di Sanremo 2014 !! ma dove è finita la buona musica Italiana? non ho parole... i soldi spesi per la kermesse potevano servire ad altro per esempio sfamare tanta gente

Qualche giorno fa, qualcuno ha detto in tv che anche quest'anno (2013) per le feste mangeremo il panettone!...Ma costui, ne è proprio sicuro??? 

Avevo un amico, un amico fraterno, a lui confidavo tutto, a lui chiedevo consigli, pareri, con lui mi confrontavo. A volte il mio amico mi dava certe batoste! E mi faceva anche incazzare, alla fine però era lui che aveva ragione, la sua esperienza e la sua proverbiale lungimiranza avevano sempre la meglio. Adesso il mio amico non c'è più è volato al cielo e mi manca tantissimo. Chissà se un giorno, in un'altra vita lo rivedrò!


poesiole di un NON poeta!
Visi
Visi scavati come antri di vecchie caverne,
solcati dal sudore e provati da una vita di stenti,
visi che hanno patito la fame, anonimi, confusi tra la gente,
visi distrutti da immenso dolore,
visi persino derisi, ma che non hanno mai riso.


Vorrei ma non posso
Vorrei essere la luna,
vorrei essere una stella che ti guida,
vorrei essere un sole più splendente,
vorrei essere un oceano cristallino,

vorrei essere qualcosa che possa sempre stupirti,
vorrei essere la luce che illumina i tuoi passi,
vorrei essere una rosa per farti sentire importante,
vorrei essere la medicina che cura i mali che ti affliggono,
vorrei rendere ogni momento della tua vita,
in qualcosa di prezioso e indimenticabile,
vorrei essere le tue spalle, ancora più solide
per portare il peso di tante giornate grigie e
alleggerirti dai tanti problemi cui sei costretta a risolvere,
vorrei essere tutto ciò che desideri.
Vorrei amore mio, vorrei tanto, ma non posso,
di sicuro, tutto ciò che posso darti è il mio amore,
un amore grande e indissolubile che, spero tanto
duri per sempre.


Volare come...
A volte vorrei essere un uccello migratore
non tanto per volare, lassù, libero nel cielo
ma quanto per migrare da un continente all'altro,
conoscere paesi che non ho visto mai,
solcare grandi oceani, laghi, fiumi e mari,
grandi montagne bianche e altissimi vulcani.
Come sarebbe bello saper poter volare,
ma questo privilegio e riservato solo a pochi
...quei meravigliosi esseri creati per volare.


Luna
In cielo di notte tu splendi maestosa,
circondata da stelle lontane
e da immense e infinite galassie,
sei visibile da ogni dove
dal polo nord al polo sud
passando per l'equatore.
Vestita di un candido bianco,
ci osservi dall'alto con sguardo serioso,
un po' malinconico e un pò misterioso,
compagna galattica e unico satellite
di ciò che rimane di questa nostra terra.
Giri intorno a noi, da ovest ad est
e cambi forma seguendo le tue fasi
a volte crescente, altre volte calante.
Bella sei tu e ci fai compagnia
durante le notti calde ed afose.
Il tuo nome è magia ma anche energia;
Luna ! resta sempre con noi
Luna...non andare mai via!


Crederci ancora
Dove sei, come stai, cosa fai, con chi stai.
Ogni giorno la stessa domanda
sempre quella,
da ormai troppi anni.
Anni che passano inesorabili,
anni che portano via pezzi della nostra vita.
I capelli imbiancano,
il corpo appesantito dagli acciacchi
sembra quasi non volerne più sapere
e, cercando di coinvolgere lo spirito...ancora vivo
si riaccende dentro di me la voglia di vivere...di amare.
Ma tu, dove sei, come stai, cosa fai, con chi stai?
Tu, hai ancora come me questa voglia?
Credi sia possibile rinascere una seconda volta?
Se ci credi ancora, non aspettare...
domani potrebbe essere già troppo tardi! 

 

Una notte, un sogno
Ricordi...quella sera di fine estate?
La casetta vicino al mare,
prestatami per una sera da un mio caro amico.
Avevamo apparecchiato il tavolo in terrazza,
il frigo era quasi vuoto
così come la dispensa,
ma tu, senza perderti d'animo ti mettesti subito ai fornelli.
Il sole appena tramontato,
aveva lasciato come sempre,
una leggera scia rossastra sul mare
e mentre ammiravo il consueto spettacolo
sentii i tuoi passi dietro di me
avevi tra le mani una pirofila
colma di fumanti spaghetti al dente,
cucinati con quei pochi ingredienti
trovati per caso in cucina,
e affamati come s'era
in breve questa si svuotò.
Dopo mangiato, l'uno accanto all'altro,
rimanemmo un po' ... ad ammirare il mare,
sembrava fermo, immobile.
I primi pescherecci prendevano il largo.
Sembrava quasi scivolassero,
spinti da un leggero alito di vento.
Stava per iniziare una notte indimenticabile,
una notte speciale..
Ti ricordi?
Accidenti a me!
Come puoi ricordare...
...è stato solo un sogno.