gli indimenticabili
Questo spazio è dedicato a tutti i grandi artisti della musica italiana scomparsi prematuramente, non solo per la loro musica, la loro vita, i loro successi ma, soprattutto perchè di loro ne rimanga sempre memoria.

Luigi Tenco clicca sulla foto per il sito

Luigi Tenco nasce a Cassine il 21 marzo del 1938 è stato un cantautore e attore o, come lui stesso amava definirsi, un compositore. Il suo suicidio, avvenuto in un albergo di Sanremo durante l'edizione del 1967 del Festival della canzone italiana, lasciò sgomento e destò scalpore nell'ambiente musicale e nella società italiana in generale.Tutto avvenne il 27 gennaio del 1967. >>> leggi tutto

Rino Gaetano clicca sulla foto per il sito ufficiale (occorre registrarsi)

Rino Gaetano, all'anagrafe Salvatore Antonio Gaetano nato a Crotone il 29 ottobre 1950, è stato un cantautore italiano, ricordato per la sua voce ruvida, per l'ironia e i nonsense caratteristici delle sue canzoni, nonché per la denuncia sociale spesso celata dietro testi apparentemente leggeri e disimpegnati. Rimasto profondamente legato alle sue origini calabresi, rifiutò ogni sorta di etichetta e, a differenza di numerosi suoi contemporanei, evitò di schierarsi politicamente. Nonostante questo, i suoi componimenti non mancano di riferimenti e critiche alla classe politica italiana: Gaetano arrivò in alcuni suoi brani a fare nomi e cognomi di uomini politici del tempo e non solo e, anche per questo, i suoi testi e le sue esibizioni dal vivo furono più volte segnati dalla censura. Morì a soli 31 anni a Roma, il 2 giugno 1981. >>> Leggi tutto

Claudio Villa clicca sulla foto per il sito della discografia ufficiale

Claudio Villa, nome d'arte di Claudio Pica nasce a Roma il 1º gennaio 1926. Cantante e attore cinematografico italiano, occasionalmente fu anche autore, con 35 canzoni depositate a suo nome. Nell'arco della sua carriera ha venduto 45 milioni di dischi in tutto il mondo. Per il temperamento fiero fu soprannominato Il reuccio durante una puntata dello spettacolo Rosso e nero, condotta da Corrado.Trasteverino di via della Lungara (la strada dove si trova il carcere romano di Regina Coeli), assai caro all'anima popolare della città (negli anni cinquanta abitò in via Angelo Tittoni, sempre a Trastevere), successivamente, non appena le finanze glielo permisero, acquistò un appartamento a Monteverde Nuovo, in via Folco Portinari. Di famiglia umile - il padre, Pietro Pica (questo il vero cognome del cantante), faceva il vetturino; la madre, Ulpia Urbani (la "sora Ulpia"), era casalinga -, vanta assieme a Domenico Modugno il primato di vittorie (quattro) al Festival di Sanremo: nel 1955, con Buongiorno tristezza; nel 1957 con Corde della mia chitarra; nel 1962, con Addio... addio, proprio in coppia con Modugno, e nel 1967, con Non pensare a me. Il cantante morì a Padova il 7 febbraio del 1987. >>> leggi tutto

Dalida clicca sulla foto per il sito ufficiale

Dalida (pseudonimo di Iolanda Cristina Gigliotti); nasce al Cairo il 17 gennaio 1933 ed è stata una cantante e attrice franco-italiana che ha avuto il suo maggior successo dalla fine degli anni cinquanta fino ai primi anni ottanta. A causa della depressione che da lungo tempo l'accompagnava, si è tolta la vita a Parigi, il 3 maggio 1987 con un'overdose di barbiturici a distanza di dieci anni da un secondo tentativo di suicidio e a venti dal primo, dopo un mese dalla morte del cantante italiano Luigi Tenco, al quale la stampa dell'epoca le attribuiva un legame sentimentale mai confermato. Dalida ha venduto oltre 170 milioni di dischi in tutto il mondo. >>> leggi tutto 

Augusto Daolio (NOMADI) clicca nella foto per il sito a lui dedicato

Augusto Daolio nasce a Novellara il 18 febbraio 1947, è stato un cantante, attivista e pittore italiano, cofondatore del gruppo musicale "Nomadi". La sua avventura nel mondo della musica comincia da adolescente quando assieme a Beppe Carletti fonda il primo gruppo con cui comincia ad ottenere una discreta fama locale, i Monelli. In seguito, nel 1963, con Franco Midili, Leonardo Manfredini, Gualberto Gelmini e Antonio Campari fonda il gruppo dei Nomadi. Il complesso diventerà uno dei più importanti nella storia della musica italiana. Cantante e leader del gruppo, i testi delle sue canzoni, col passare degli anni, cominciano ad assumere un carattere sempre più politico. È evidente anche il cambio strutturale della voce e dell'intensità dell'espressione col passare degli anni. Una voce posata e fiscale in studio che tuttavia ribaltava completamente la situazione nei live. Famosa la versione in concerto della canzone Ala bianca, originariamente pezzo di Elton John intitolato Sixty Years On. Augusto si spegne a Novellara il 7 ottobre 1992 >>> leggi tutto

Domenico Modugno clicca sull'immagine per il sito ufficiale

Domenico Modugno nsce a Polignano a Mare il 9 gennaio del 1928 e muore nella sua casa di Lampedusa, il 6 agosto del 1994. Mimmo così chiamato da tutti affettuosamente è stato un grandissimo cantautore, chitarrista, attore ,regista e anche politico italiano. Considerato uno dei padri della canzone italiana e uno tra i più prolifici artisti in generale, avendo scritto e inciso circa 230 canzoni, interpretato 38 film per il cinema e 7 per la televisione, nonché recitato in 13 spettacoli teatrali, condotto alcuni programmi televisiv, e vinto ben quattro Festival di Sanremo: universalmente nota è la prima di queste quattro vittorie, quella del 1958 (primo cantautore in gara nella storia della manifestazione) con Nel blu dipinto di blu, ma ribattezzata quasi subito dal pubblico Volare, destinata a diventare una delle canzoni italiane più conosciute, se non la più conosciuta al mondo, tanto da vendere 800 000 copie in Italia e oltre 22 milioni nel mondo. Nei suoi ultimi anni fu anche deputato e dirigente del Partito Radicale. Modugno è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre sessanta milioni di copie. >>> leggi tutto

Mia Martini clicca sulla foto per il sito

Mia Martini, pseudonimo di Domenica Rita Adriana Bertè detta Mimì nasce a Bagnara Calabra il 20 settembre del 1947, è stata una grande cantante italiana; in alcune occasioni è stata cantautrice, scrivendo i testi di alcune sue canzoni. Sorella maggiore di Loredana Bertè, con la quale condivide giorno e mese di nascita, è considerata insieme a Mina una delle voci più belle e significative che abbia espresso la musica italiana. Donna tormentata, interprete intensa e raffinata, vantò una lunga carriera artistica che ebbe inizio nel 1963, semplicemente come Mimì Berté. Mia muore a Cardano al Campo il 12 maggio del 1995 >>> leggi tutto

Ivan Graziani clicca sull'immagine per il sito (in fase di work in progress)

Ivan Graziani, cantautore e chitarrista di grande livello e talento. Graziani nasce il 6 ottobre 1945 a Teramo, anche se si è diffusa una leggenda (smentita dal fratello Sergio) secondo la quale Ivan sarebbe nato sul traghetto Olbia-Civitavecchia (da cui l'origine del nome "Ivan", anagramma di "navi"). Già da bambino le sue passioni erano la chitarra e il disegno e la sua indole artistica lo porta ad iscriversi all'istituto statale d'arte di Ascoli Piceno. muore a Novafeltria il 1° gennaio del 1997. >>> leggi tutto

Lucio Battisti clicca sulla foto per il sito (non ufficiale)

impossibile dimenticarsi di Lucio Battisti, compositore, cantautore, produttore discografico e polistrumentista, nato a Poggio Bustone in provincia di Rieti il 5 marzo del 1943 e morto a Milano il 9 settembre del 1998. Le sue canzoni resteranno per sempre nella nostra memoria come >>> leggi tutto

QUI' i testi delle sue canzoni

Fabrizio De Andrè clicca sulla foto per il sito

semplicemente un mito!

Nato a Genova il 18 febbraio del 1940 è stato uno dei più grandi cantautori italiani, spesso citato con l'appellativo "Faber" affibiatogli dal suo grande amico d'infanzia l'attore Paolo Villaggio in riferimento alla sua predilezione per i pastelli della faber-Castell. De Andrè durante la sua quasi quarantennale attività artistica ha inciso tredici album in studio, oltre ad alcuni singoli successivamente inseriti in alcune raccolte. I testi delle sue splendide canzoni, raccontano per lo più storie di emarginati, ladri, ribelli, prostitute e delle difficoltà della vita, storie ormai considerate vere e proprie poesie, al punto di essere state inserite nella letteratura italiana, in molte antologie scolastiche. Da sempre portavoce e valorizzatore della lingua ligure è stato un convinto pacifista e simpatizzante anarco-libertarista. Dopo la sua prematura scomparsa aventuta a Milano l'11 gennaio del 1999 a causa di un carcinoma polmonare, grazie alla sua popolarità e l'alto livello artistico molte istituzioni Comunali e non solo, gli hanno dedicato vie, piazze, giardini, parchi e scuole >>> leggi tutto

Renato Carosone clicca sull'immagine per il sito a lui dedicato

Renato Carosone, pseudonimo di Renato Carusone nacque a Napoli il 3 gennaio 1920, è stato un cantautore, pianista, direttore d'orchestra e compositore italiano. Pianista classico e jazzista, è stato uno dei più grandi autori e interpreti della canzone napoletana e della musica leggera italiana nel periodo collocabile tra il secondo dopoguerra e la fine degli anni novanta, avendo fuso i ritmi della tarantella con melodie africane e americane e creato una forma di macchietta, ballabile e adeguata ai tempi. Tra i suoi maggiori successi si ricordano: Torero, Caravan petrol, Tu vuò fa l'americano, 'O sarracino, Maruzzella e Pigliate 'na pastiglia. Carosone è stato anche uno dei due cantanti italiani (l'altro è stato Domenico Modugno) ad aver venduto dischi negli Stati Uniti senza inciderli in inglese. Renato Carosone murì a Roma il 20 maggio 2001. >>> leggi tutto

Alex Baroni clicca sulla foto per il sito del comitato

Alessandro Guido Maria Baroni, detto Alex nasce a Milano il 22 dicembre 1966 ed è stato un cantautore italiano di musica leggera. Inizia la carriera nei primi anni novanta, cantando nei locali milanesi, mentre svolge un'attività parallela come insegnante, dopo essersi laureato in chimica. Diventa presto un apprezzato corista di artisti famosi, tra cui Eros Ramazzotti, Ivana Spagna e Rossana Casale. Dopo un'esperienza iniziale nel duo dei Metrica, nel 1994, pubblica il suo primo album in studio, assieme ad Andrea Zuppini, intitolato Fuorimetrica, per l'etichetta DDD, prodotto da Eros Ramazzotti, con cui duetta nel brano Non dimenticare Disneyland. Quest'album, a lungo introvabile, è stato ristampato nel 2007, con l'aggiunta di un brano inedito, intitolato La lettera, che è anche uno dei quattro nuovi brani poi inseriti nella doppia raccolta Alex Baroni Collection, anch'essa pubblicata nel 2007. Alex Barone muore a Roma il 13 aprile 2002 a seguito di un grave incidente stradale, continua a leggere

Pierangelo Bertoli clicca sulla foto per il sito

Pierangelo Bertoli nasce a Sassuolo il 5 novembre del 1942 grande cantautore definito vero eproprio cantastorie, si autodefinì "artigiano della canzone. Figura emblematica della canzone d'autore italiana dagli settanta ai primi 2000 spaziando dalla musica popolare al rock, con testi diretti e densi di riferimenti sociali e politici. Di lui è stato scritto che «l'immediatezza dei messaggi e la sincerità dell'ispirazione sono la peculiarità delle sue composizioni; la denuncia sociale, ora più meditata ora più aggressiva, connota il suo modo di raccontare l'uomo e il tempo in cui vive. Non ci sono coinvolgimenti nel consumismo del mercato, ma semmai una rabbia autentica certo non più attuale nel dilagante qualunquismo, ma frutto anche della maggiore sensibilità che egli ha come portatore di handicap» (venne colpito dalla poliomielite durante l'infanzia). Pierangelo Bertoli è stato anche paragonato ai celebri compositori di ballate politiche popolari del passato, erede di una tradizione a cui appartenne, ad esempio, l'anarchico Pietro Gori. Pierangelo Bertoli si è spento a Modena il 7 ottobre del 2002. >>> leggi tutto

indimenticabili queste parole tratte da una delle sue più belle canzoni "A muso duro"

<< canterò le mie canzoni per la strada - ed affronterò la vita a muso duro - un guerriero senza patria e senza spada - con un piede nel passato - e lo sguardo dritto e aperto nel futuro >>

Giorgio Gaber cliccando sulla foto collegamento al sito della fondazione

Giorgio Gaber (il suo vero nome Giorgio Gaberscik) nato a Milano il 25 gennaio del 1939 e morto a Montemagno di Camaiore il 1°gennaio del 2003, chiamato affettuosamente dai suoi tanti estimatori "il signor G" è stato un cantautore, chitarrista di valore, commediografo, attore teatrale e attore cinematografico italiano >>> leggi tutto

Roberto Murolo clicca sulla foto per il sito

Roberto Murolo nasce a Napoli il 19 gennaio 1912 (anche se la nascita viene registrata quattro giorni più tardi, il 23), penultimo dei sette figli di Lia Cavalli e del poeta Ernesto Murolo (a sua volta probabile figlio illegittimo di Eduardo Scarpetta e dunque fratellastro di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Tra i maggiori protagonisti insieme a Sergio Bruni e Renato Carosone della scena musicale napoletana, nel periodo che va dal secondo dopoguerra al 1960, trascorre la sua infanzia in un salotto frequentato da Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Libero Bovio e Raffaele Viviani. Le sue grandi passioni giovanili sono la musica e lo sport. In quest'ultimo campo si distingue come tuffatore, vincendo il campionato italiano di tuffi alti nel 1937. Murolo ha sempre attribuito alla lunga pratica degli sport acquatici la sua notevole capienza polmonare. Murolo Muore il 13 marzo 2003 a Napoli, nella sua casa di Via Cimarosa 25, al Vomero, che, a tutt'oggi, continua ad essere sede della Fondazione Roberto Murolo.>>> leggi tutto

Gabriella Ferri clicca sulla foto per il sito

Maria Gabriella Ferri nasce a Roma, 18 settembre 1942 Corchiano, ed è stata una cantante italiana di musica leggera, nota per le interpretazioni delle canzoni popolari romane e napoletane, oltre che attrice teatrale. Nata e cresciuta nel rione romano di Testaccio, poi trasferitasi in via Etruria a San Giovanni, è figlia di Vittorio, un commerciante ambulante di dolci, ammiratore della canzone in dialetto romanesco; smette ben presto di studiare a causa di un incidente. Gabriella ha l'ambizione di diventare una indossatrice e per realizzare questo mestiere svolge tantissimi lavori come l'operaia e la commessa. Muore a Corchiano il 3 aprile 2004.>>> continua a leggere 

Giuni Russo clicca sull'immagine per il sito ufficiale

Giuni Russo (vero nome Giuseppa Romeo) nacque a Palermo il 7 settembre 1951, è stata una cantautrice italiana di musica pop sperimentale. Il padre Pietro Romeo registrò la nascita della figlia tre giorni dopo, il 10 settembre 1951. Figlia d'arte, cresciuta in una famiglia in cui la lirica era molto apprezzata (sua madre era una soprano naturale), iniziò fin da giovanissima a coltivare l'attitudine al canto e alla composizione. Mosse i primi passi nel mondo della musica già dall'età di 13 anni, quando si esibì presso il "Palchetto della Musica" davanti al Teatro Politeama. Nel 1967, vinse, insieme a Elio Gandolfi, il Festival di Castrocaro interpretando A chi, successo lanciato da Fausto Leali nello stesso anno. Giuni muore a Milano causa di una malattia incurabile, il 14 settembre 2004 >>> leggi tutto

Sergio Endrigo clicca sulla foto per il sito

Altro grande della musica Italiana Sergio Endrigo nato a Pola il 15 giugno 1933 e morto a Roma il 7 settembre 2005. Endrigo e stato un grande cantautore, nel corso della sua carriera ha collaborato con illustri poeti come Ungaretti, Pasolini, Moraes e musicisti come Toquinho e Bacalov. >>> leggi tutto


Bruno Lauzi clicca sulla foto per il sito ufficiale

Bruno Lauzi nato nel suolo Italiano Eritreo ad Asmara, l'8 agosto del 1937è stato oltre che cantautore, compositore, poeta, scrittore e cabarettista. Artista poliedrico, interpretò e scrisse molte canzoni di successo, soprattutto per celebri interpreti femminili della musica italiana, come Mia Martini e Ornella Vanoni, oltre a cimentarsi nella anche nella poesia e nella letteratura cresciuto a Genova è considerato - insieme con De André, Bindi, Tenco, Endrigo e Paoli, tra i fondatori e maggiori esponenti della cosidetta scuola genovese dei cantautori. Nel libro Il caso del pompelmo levigato e nella sua autobiografia Lauzi narra che la propria madre, Laura Nahum, era di origine ebraica - anche se sposò un cattoliico, convertitosi e occultò poi le proprie origini per sfuggire alle successive leggi raziali fasciste e di conseguenza, secondo la legge ebraica. lo era, non culturalmente ma etnicamente, anche lui. Dal padre , liberale e antifascista ligure, ereditò un sentimento di tolleranza e il desiderio di libertà. Morì a Peschera Borromeo (MI) il 24 ottobre del 2006. >>> continua a leggere

Luciano Pavarotti clicca sulla foto per il sito ufficiale

Luciano Pavarotti nato a Modena, 12 ottobre 1935, è stato tra gli artisti italiani più apprezzati in tutto il mondo grazie alla sua voce, intensa e squillante, nonché per la sua particolare simpatia e comunicatività. La riuscita gestione della propria immagine mediatica è stata tale da influire sul consenso popolare alla musica operistica in generale, che Pavarotti ha tentato di rilanciare nella modernità, anche se il suo operato è stato altresì motivo di pesanti contestazioni. Con il Pavarotti & Friends e le sue numerose collaborazioni (fra le quali è da ricordare in particolare la costituzione del gruppo dei Tre Tenori, con Plácido Domingo e José Carreras), ha consolidato una popolarità che gli ha dato fama mondiale anche al di fuori dell'ambito musicale, tanto da essere considerato uno dei più grandi tenori italiani di tutti i tempi. Con oltre 100 milioni di copie vendute nel mondo, si stima sia, anche per vendite, fra i primissimi cantanti di ogni genere musicale. Con Enrico Caruso, Giuseppe Di Stefano, Beniamino Gigli e Tito Schipa, permane uno dei tenori "storici" di notorietà mondiale. Pavorotti muore nella sua città: Modena il 6 settembre 2007 >>> continua a leggere

Mino Reitano clicca sulla foto per il sito

Beniamino Reitano, noto come Mino nacque a San Pietro di Fiumara il 7 dicembre 1944 è stato un cantautore, compositore e attore italiano.. Artista conosciuto per la sua debordante vitalità e per la simpatica esuberanza delle sue esibizioni, è considerato un'icona della musica nazional-popolare italiana. I temi portanti delle sue canzoni sono l'amore in senso romantico, il Meridione e lo sradicamento dell'emigrante. Autore delle musiche di quasi tutte le canzoni da lui incise (spesso in collaborazione con i fratelli Franco e Mimmo), ha scritto anche brani per altri artisti, di cui il più noto è Una ragione di più scritta insieme a Franco Califano per Ornella Vanoni, considerato un evergreen della musica leggera italiana ed anche canzoni per bambini molto note, come "La sveglia birichina". Mino muore ad Agrate Brianza il 27 gennaio 2009. >>> Continua a leggere

Mike Francis  clicca sulla foto per il sito

Mike Francis nome d'arte di Francesco Puccioni  è stato un cantante e compositore italiano. nasce a Firenze il 26 aprile 1961, ma musicalmente si forma a Roma, dove inizia a suonare il pianoforte e la chitarra all'età di 14 anni. Lì frequenta una scuola superiore statunitense, ottenendo un'ottima conoscenza della lingua inglese. Contemporaneamente studia da autodidatta composizione ed arrangiamento.   Cugino della cantautrice Grazia Di Michele e della giornalista televisiva RAI Danila Bonito, Francesco Puccioni, in arte Mike Francis, ha venduto più di 8 milioni di copie nel mondo durante la sua carriera come solista e come membro dei Mystic Diversions. Ha tenuto a battesimo, tra le sue coriste, anche Giorgia. Mike muore prematuramente a Roma il 30 gennaio 2009 a causa di un tumore polmonare. >>> Continua a leggere 

Wess

Wesley Johnson, in arte semplicemente Wess nasce a Winston-Salem nella Carolina del Nord il 13 agosto 1945 ove poi morì il 21 settembre del 2009, è stato un cantante statunitense naturalizzato italiano. Da ragazzino è vissuto a New York, dove si è formato musicalmente. Ha avuto notevoli esperienze musicali, dapprima nel paese d'origine e successivamente in Europa nel campo della musica popolare. Nei primi anni sessanta fu bassista nell'orchestra di Rocky Roberts, The Airedales, nel quale era anche arrangiatore e cantante. Nel 1966, scoperti da Arbore e Boncompagni, arrivarono in Italia e furono i primi a portare il Rhythm and blues in Italia e in italiano (Stasera mi butto 1967). In alcuni 45 giri dell'epoca, che passavano sotto l'etichetta di "Rocky Roberts And The Airedales", la voce solista era di Wess (vedi Hold On I'm Coming, Il Contadino dei Ragazzi Della Via Gluck), cover del famoso brano di Sam & Dave. >>> leggi tutto

Lucio Dalla clicca sulla foto per il sito

Un'altro grande della musica Italiana tra i miei preferiti che è volato via troppo in fretta e che ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori. Lucio Dalla nasce a Bologna il 4 marzo del 1943, e muore all'improvviso dopo un malore a Montreaux il 1° marzo 2012. Grande musicista di formazione jazz è statouno dei più importanti e innovativi cantautori italiani. >>> leggi tutto

MI PIACE RICORDARE CIO' CHE EGLI HA LASCIATO SCRITTO DOPO AVERE COMPOSTO LA SUA CANZONE PREFERITA "CARUSO"       QUI' i testi di Caruso e L'anno che verrà

Quest'estate, a Sorrento, mi capitò di abitare nel bellissimo appartamento che per tanto tempo ospitò il più grande cantante di tutti i tempi: Caruso. L'albergo aveva conservato le camere intatte, c'era il suo pianoforte che ho usato per scrivere la canzone, i suoi libri, le foto di lui con un bambino in braccio e alcune signore. Angelo che ha un bel bar sul porto mi raccontò la storia dei suoi ultimi giorni di vita. Caruso era molato di cancro alla gola e sapeva di avere i giorni contati ma questo non gli impediva di dare lezioni di canto ad una giovane cantante della quale forse era innamorato. Una delle ultime sere della sua vita, una notte caldissima, non volle rinunciare a cantare davanti a lei che lo guardava ammirata, e, pur stando male, fece trasportare il piano sulla terrazza che dava sul porto. Caruso cantò più che una romanza, una appassionata confessione di amore e di sofferenza, due cose che spesso viaggiano insieme. La sua voce era ancora così potente che fu sentita anche fuori dal porto cosicchè tutti i pescatori rientrarono per ascoltarlo e si misero con le barche sotto la sua terrazza. Le loro lampare erano tante da sembrare stelle nel cielo, forse Caruso vedendole ripensò ai grattacieli di New York, e trovò la forza di continuare a cantare per perdersi commosso negli occhi della ragazza che, appoggiata al pianoforte, lo guardava. La notte Caruso stette molto male. Dopo poco morì... Ho scritto la canzone come un piccolo omaggio alla tradizione musicale napoletana. Del resto qualcuno ricorderà che avevo già dichiarato il mio amore per questa grande musica all'epoca di "Banana Republic", cantando con Francesco "Addio mia bella Napoli". Lucio Dalla

Enzo Jannacci clik sulla foto per il sito

Vincenzo Jannacci detto Enzo è stato un cantautore, cabarettista e attore, tra i maggiori protagonisti della scena musicale italiana del dopoguerra, nato a Milano, il 3 giugno del 1935. Caposcuola del cabaret italiano, nel corso della sua cinquantennale carriera ha collaborato con svariate personalità della musica, dello spettacolo, del giornalismo, della televisione edella comicità, divenendo artista poliedrico e modello per le successive generazioni di comici e di cantautori. Muore a Milano, il 29 marzo del 2013 all'età di 77 anni dopo una lunga malattia. >>> leggi tutto

Franco Califano clicca sull'immagine per il fans club

Francesco Califano, più noto come Franco o Er Califfo, cantautore, paroliere, scrittore e attore nato a Tripoli, il 14 settembre 1938. Considerato uno dei cantautori italiani di maggior successo e fama, ha pubblicato 31 album e scritto complessivamente quasi 400 canzoni, affrontando quasi sempre tematiche d'amore e dei problemi che ne derivano, oltre a numerosi testi per altri artisti. Califano, particolarmente amato dal pubblico giovanile per il suo carattere da ragazzaccio e per le innumerevoli conquiste di cui faceva vanto, è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 20 milioni di copie.Si è spento a Roma il 30 marzo 2013. >>> leggi tutto

Little Tony clicca sulla foto per il sito su mtv

Little Tony, nome d'arte di Antonio Ciacci nasce a Tivoli il 9 febbraio del 1941 è stato un grande cantante italiano, interprete di grandi successi come Vuore matto, Riderà, Un uomo piange solo per amore, 24 mila baci (in coppia con A. Celentano al Festival di Sanremo ne '61) e tantissime altre. Cittadino della Repubblica di San Marino poiché di famiglia sammarinese da sette generazioni e con genitori entrambi originari di Chiesanuova, ha tuttavia vissuto quasi sempre in Italia. senza mai richiedere la cittadinanza italiana. Si è spento a Roma il 27 maggio 2013. >>> leggi tutto

Jimmy Fontana clicca sull'immagine per il sito

Jimmy Fontana, nome d'arte di Enrico Sbriccoli nasce a Camerino, è stato un cantautore, contrabbassista e attore italiano. Ebbe il suo momento di massimo successo negli anni sessanta, soprattutto con la canzone Il mondo; è stato inoltre coautore di Che sarà, lanciata da José Feliciano e i Ricchi e Poveri. Appassionato di jazz, impara da autodidatta a suonare il contrabbasso e inizia a frequentare l'Hot Club di Macerata, dove si esibisce con complessi di alcuni amici. Conseguito il diploma in ragioneria, si trasferisce a Roma e si iscrive alla facoltà di Economia e Commercio. Inizia a frequentare i jazzisti della capitale, collaborando con la Roman New Orleans Jazz Band, in breve abbandona l'Università per dedicarsi a tempo pieno alla musica, iniziando anche a cantare, scegliendo il nome d'arte Jimmy Fontana ("Jimmy" in omaggio al clarinettista e sassofonista Jimmy Giuffre, di cui è ammiratore), Incide alcuni standard jazz per la Consorti; entra poi come cantante nella "Flaminia Street Jazz Band" (costituita da Giorgio Benigni, Umberto De Nigris, Francesco Tomassini, Raffaele Giusti, Aldo Balzani, Giovanni Spalletti, Sandro Santoni, Wilder Petroselli e Leonello Bionda ), incidendo alcuni dischi per l'etichetta Astraphon. Forma poi il gruppo "Jimmy Fontana and His Trio" con tre di loro, Raffaele Giusti al pianoforte, Sandro Santoni al contrabbasso, e Leonello Bionda alla batteria. In questo periodo conosce Leda, che diventerà sua moglie. Nel corso degli anni avranno 4 figli: Luigi Fontana, musicista ed arrangiatore, Roberto, Andrea e Paola. Fontana muore a Roma l'11 settembre 2013. >>> continua a leggere

 

Francesco Di Giacomo clicca sull'immagine per il sito del Banco del Mutuo Soccorso

Francesco Di Giacomo nato nella frazione La Caletta di Siniscola in Sardegna, il 22 agosto del 1947, è stato un cantante italiano e voce solista dal 1971, del gruppo Banco del Mutuo Soccorso. All'età di 5 anni si trasferì con la famiglia a Roma. Nel 1971 fu avvicinato da Vittorio Nocenzi, che era alla ricerca di un cantante, durante il II Festival Pop di Caracalla, insieme a Marcello Todaro e Renato D'Angelo, tutti provenienti dal gruppo "Le Esperienze". Nel 1989 ha prodotto il disco da solista Non mettere le dita nel naso, in collaborazione con gli altri musicisti del Banco del Mutuo Soccorso e Sam Moore. Nel 2000 ha collaborato con i sardi Kenze Neke, anche loro originari di Siniscola, cantando il brano Gridu de vittoria dell'omonimo album. È stato definito «la grande voce del progressive italiano, il simbolo di un'epoca aurea del rock italiano. Era un grande esperto di cucina regionale, tanto da aver tenuto anche dei corsi. Inconfondibile voce tenorile, ha compiuto studi da autodidatta ed è autore di gran parte dei testi del gruppo. Ha inoltre scritto la poesia composta dai titoli delle canzoni dell'album ...di terra. Di Giacomo è morto a 66 anni il 21 febbraio 2014 per un incidente stradale mentre era alla guida della sua automobile a Zagarolo, in provincia di Roma, dove viveva. >>> leggi tutto 

Mango clicca sulla foto per il sito ufficiale

Giuseppe Mango, conosciuto semplicemente come Mango nasce a Lagonegro, 6 novembre 1954, è stato un cantautore, musicista e scrittore italiano. Il suo stile è noto per la fusione di diverse sonorità tra cui pop, rock, soul e world music, unita ad un uso strumentale della voce, una struttura compositiva basata su incastri e un utilizzo raffinato delle ritmiche. Mango è stato definito da Mario Luzzatto Fegiz come un «autentico innovatore della musica leggera italiana». Oltre alla carriera solista, Mango ha scritto brani per diversi artisti tra cui Patty Pravo, Andrea Bocelli, Loretta Goggi, Mietta e Loredana Berté, alcuni dei quali in collaborazione con il fratello Armando. Le sue canzoni sono state anche interpretate da artisti italiani e internazionali come Mina, Mia Martini, Leo Sayer, Hélène Ségara e Eleftheria Arvanitaki. Mango si è spento a causa di un infarto durante un concerto a Policoro l'8 dicembre 2014. >>> continua a leggere

Pino Daniele clicca sulla foto per il sito

Giuseppe Daniele, detto Pino nasce a Napoli, 19 marzo 1955, grande e raffinato cantautore e chitarrista italiano. Di formazione blues, è stato, a cavallo degli anni settanta e ottanta, uno dei musicisti più innovativi e originali di tutto il panorama cantautorale italiano. In oltre quarant'anni di carriera ha collaborato con numerosi artisti di prestigio tra i quali si ricordano: Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ralph Towner, Yellow Jackets, Mike Mainieri, Danilo Rea e Mel Collins. Nel corso degli anni ha presenziato e suonato in molti palcoscenici di rilievo come al Festival di Varadero a Cuba e al teatro Olympia di Parigi. Si segnalano, inoltre, le varie performance con artisti di fama internazionale come Pat Metheny, Eric Clapton e Chick Corea. La sua tecnica strumentale e compositiva è stata influenzata dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, dal chitarrista George Benson e soprattutto dal blues, in una sintesi fra elementi musicali e linguistici assai differenti, interpretati con vena del tutto personale e creativa. La sua passione per i più svariati generi musicali (da Elvis Presley a Roberto Murolo) ha dato origine a un nuovo stile da lui stesso denominato "tarumbò", a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza. Pino Daniele si è spento a Roma a seguito a un infarto il 4 gennaio 2015. >>> continua a leggere

Demis Roussos clicca sulla foto per il sito ufficiale del fan club Demis/Afrodite's Child

Artemios Ventouris "Demis" Roussos (greco Αρτέμιος Bεντούρης Pούσσος); nacque ad Alessandria d'Egitto il 15 giugno 1946. E' stato un cantante e bassista greco suonando in diversi gruppi musicali come: The Idols, We Five e soprattutto Aphrodite's Child, prima di iniziare la carriera da solista. Demis Roussos anche se non era Italiano ha avuto in Italia tantissimo successo e per i suoi fan italiano lo era a tutti gli effetti. Demis Roussos, ha saputo esprimere il passato ellenico e la bellezza delle terre in cui ha vissuto attraverso un canto poetico e soave, prestato a generi diversissimi, dal rock progressivo, alla disco music, alle tante varianti del pop. Come bassista ha uno stile che ricorda le sonorità e la tecnica di Paul McCartney e di Brian Wilson. È morto in una clinica di Atene il 25 gennaio 2015 all'età di 68 anni. Il cantante era malato da tempo. >>> continua...

Maurizio Arcieri clicca sulla foto per il sito allmusicitalia

« Quando morirò non cambierà nulla per la musica italiana. Spero di cambiare qualcosa per la musica celeste.»

Maurizio Arcieri, conosciuto anche con il solo nome di Maurizio nasce a Milano il 30 aprile 1942, cantante, attore e compositore italiano, cofondatore del complesso musicale New Dada (negli anni sessanta) e del duo Krisma. Nel 1967 esordisce come solista con il nome d'arte di Maurizio e incide brani quali Il Comizio, Ballerina e Lady Jane, arrivando al successo con 5 minuti e poi, presentato alla manifestazione Un disco per l'estate del 1968. In questo periodo, all'apice della popolarità, intraprende la carriera di attore di fotoromanzi e appare, accanto a Orchidea De Santis, nel musicarello Quelli belli... siamo noi diretto da Giorgio Mariuzzo nel 1970.Nel 1976, insieme a Christina Moser, fonda a Londra il duo Krisma che produce brani di musica elettronica come Black Silk Stocking, Lola, Aurora B, Many Kisses, Water, Samora Club. Malato da tempo, muore all'ospedale di Varese il 29 gennaio 2015 all'età di 73 anni >>> continua...

Giancarlo Golzi clicca sulla fotoper il sito dei Matia Bazar

Giancarlo Golzi nasce a Sanremo il 10 febbraio 1952. Batterista, musicista e paroliere italiano, tra i membri fondatori del gruppo dei Matia Bazar e del Museo Rosenbach Tra i primi componenti del Museo Rosenbach, gruppo musicale dal genere rock progressivo degli anni settanta, incide con loro l'album Zarathustra, e rimane nel gruppo fino al suo scioglimento nel 1973. Nel corso del 1992 vengono pubblicati Rarities, Live '72 e Rare and Unreleased. Il gruppo si riunisce nel 2000 con l'incisione dell'album Exit. Nel 1975, due anni dopo lo scioglimento del Museo Rosenbach, entra a far parte di una nuova band genovese con Piero Cassano, Carlo Marrale, Aldo Stellita e Antonella Ruggiero, che così diventano i Matia Bazar. Nel 1984 coi Matia Bazar, collabora ai cori del brano Inverno, contenuto nell'album Bandido di Miguel Bosé. È stato direttore artistico dell'Accademia di Sanremo, dedicata ai giovani che desiderano partecipare al Festival della Canzone Italiana di Sanremo, nella sezione "Nuove Proposte". Nel 2001 collabora con Piero Cassano alla stesura del brano Anche tu, con il quale Jenny B partecipa a Sanremo nello stesso anno. Nel 2003 gli viene affidata la direzione artistica e l'adattamento dei testi in italiano del musical italo-francese I dieci comandamenti, diretto da Elie Chouraqui e prodotto da Guido e Maurizio De Angelis, con il quale ottiene il Premio di Lamezia Terme come miglior paroliere. Tra il 2012 e il 2013, insieme a Stefano Galifi e Alberto Moreno, decide di risuonare Zarathustra. Giancarlo Golzi ritorna al passato, con una nuova formazione di sette componenti, registra Zarathustra Live in Studio e incide il nuovo album in studio con il Museo Rosenbach, intitolato Barbarica. L'8 agosto 2015 suona con i Matia Bazar all'Outlet Village Cilento, a Eboli (SA). Sarà il suo ultimo concerto. Muore per infarto nella sua casa di Via dei Colli a Bordighera nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2015, all'età di 63 anni (fonte Wikipedia)


Nanni Svampa clicca sulla foto per il sito ufficiale

Giovanni "Nanni" Svampa nasce a Milano il 28 febbraio 1938 e si è spento a Varese il 26 agosto 2017 è stato un cantante,scrittore e attore italiano, fondatore del gruppo musicale e cabarettistico I Gufi. leggi tutto su wikipedia

Tony Cucchiara  clicca per sito notizie

Tony Cucchiara, pseudonimo di Salvatore Cucchiara nasce ad Agrigento il 30 ottobre 1937 ed è stato un cantautore, attore e autore televisivoitaliano. Dopo aver studiato musica, nel 1955 inizia ad esibirsi in alcuni spettacoli goliardici; nel 1956 debutta alla radio, nella trasmissione La famiglia dell'anno, mentre l'anno dopo partecipa al varietà televisivo Voci e volti della fortuna, legato alla Lotteria di Capodanno. Inizia ad incidere i primi 45 giri per la Vis Radio, etichetta napoletana. Scritturato nel 1960 dalla Rai, si trasferisce a Milano, dove fa amicizia con un altro giovane siciliano emigrato, Pippo Baudo, e dove lavora con molte grandi orchestre come quelle di Piero Umiliani e di Pippo Barzizza, e dove ottiene un contratto discografico con la Sprint, casa satellite della Durium. È ospite fisso nel 1961 del programma Il fico d'India, realizzato da Baudo insieme a Enzo Consoli. Cucchiara è morto a Roma il 2 maggio 2018

Gino Santercole

Gino Santercole (Milano, 23 novembre 1940 - Roma, 8 giugno 2018) è stato un cantautore, compositore, attore e chitarrista italiano. Ha scritto le musiche di alcune canzoni entrate nella storia della musica italiana, come Una carezza in un pugno, Svalutation, Straordinariamente, Un bimbo sul leone e tante altre. La prima che ottiene un notevole riscontro, diventando con il tempo un evergreen della musica leggera italiana, è Una carezza in un pugno (insieme con Nando De Luca), riproposta più volte da Celentano nei suoi concerti e programmi televisivi. Altre canzoni di successo sono Svalutation, un rock con la chitarra elettrica in evidenza, contenuto nell'album omonimo del 1976 (contenente anche i brani La barca e La camera 21), Un bimbo sul leone (insieme con Nando de Luca), Straordinariamente (sempre con Nando de Luca), inizialmente scritta per Mina, con testo di Luciano Beretta). Santercole compone anche colonne sonore, oltre a partecipare spesso in quelle di Celentano: un particolare successo riscuote Such a cold night tonight, inclusa nel film e nel disco Yuppi du. Un ottimo consenso di critica ottiene anche la sua colonna sonora del film Segni particolari: bellissimo (1982). Inoltre, dopo alcune partecipazioni in vari musicarelli, con Serafino di Pietro Germi incomincia, nel 1969, la carriera di attore. Non abbandona però quella di cantante, e partecipa a Un disco per l'estate 1970 con Il re di fantasia. Nel suo percorso di attore, Santercole lavora con registi come Pietro Germi, Dino Risi, Giuliano Montaldo, Luigi Comencini, Luciano Salce, Mario Monicelli e altri in ruoli principali e secondari.

Claudio Lolli   QUI' o sulla foto per unOfficial home page

Claudio Lolli nasce a Bologna il 28 marzo 1950, cantautore, poeta, scrittore docente italiano. È considerato uno fra i cantautori più impegnati. Oltre a temi politici, Lolli ha saputo trattare nell'arco di una trentina d'anni, incidendo una ventina di album, svariati temi quali l'amore omosessuale (Michel), i più profondi temi dell'essere umano quali la desolazione e la crisi (Un uomo in crisi. Canzoni di morte. Canzoni di vita) sociali e culturali (Ho visto anche degli zingari felici). Oltre a essere un cantautore, Lolli è stato anche uno scrittore e poeta, e, dagli anni ottanta, professore liceale. La poetica di Lolli, come quella di altri cantautori degli anni intorno al Sessantotto, è stata avvicinata alla corrente dell'esistenzialismo. Lolli si è spento nella sua Bologna, il 17 agosto 2018.  (fonte wikipedia) continua a leggere...)